Il Melograno di Buçimas
Andiamo,
lungo la strada di Buçimas,
con l’albero appesantito di melograni,
incorniciato dalla vecchia finestra.
Andiamo,
leggendo un grosso libro
sdraiata sul ponte di una nave,
in un viaggio inaspettato,
sospeso nell’immenso sfondo.
E allora andiamo,
anche se spingo,
e non lo so se avanzo,
Andiamo.

L’opinione
Raccontami i miei sogni è l’ultima antologia poetica di Angela Valenti Durazzo pubblicata da Egnatia nei primi mesi del 2024. Il volume è impreziosito dalle colorate opere di Claude Gauthier, pittore naïf monegasco, capace di mostrare il Principato con uno sguardo realistico e al contempo incantato.
La raccolta è un ricco contenitore di versi che inneggiano alle emozioni, al prezioso sodalizio tra razionalità e istinto e al legame che, in modo naturale, si instaura tra i tempi che ogni individuo attraversa. Si racconta di vivide sensazioni vissute in diversi luoghi, tra cui l’amata Albania, la cui bellezza trova spazio a Tirana e a Buçimas.
Sono diverse le tematiche che emergono da un’attenta lettura delle poesie, tra le quali l’importanza dell’integrazione in una collettività che merita attenzione, nonostante le fitte e complesse maglie che la compongono. La poetessa pone la lente d’ingrandimento sul bisogno di amalgamarsi ai drappelli umani che muovono la società e allo stesso tempo sottolinea quanto sia indispensabile restare nel proprio unicum, non abbandonando mai i personali tratti identitari. Si può stabilire un rapporto armonioso con gli altri solo mantenendo l’equilibrio con se stessi.
È schietta la poesia di Angela Valenti, non si perde dietro a descrizioni arabesche. Con limpida scorrevolezza, consegna al lettore una buona porzione di elevata sensibilità, descrivendo un mondo oggettivo, che di ovattato non ha nulla. Non edulcora la realtà: le dimensioni presenti e quelle passate vengono narrate per quello che sono.
Raccontami i miei sogni è una rappresentazione veritiera della quotidianità che porta con sé il peso dell’esistenza, l’oscurità dei pensieri, la difficoltà di essere uomini e donne in un mondo in continuo cambiamento. Tuttavia, non si trascurano i sogni, non si abbandonano le speranze e le beltà della sfera emotiva, coccolate dalla natura incontaminata e dalla sua potente aurea.



