Ari Arbëresh/L’oro Arbëresh
Dramaturgia in versi in lingua arbëreshe con traduzione italiana a fronte

Dramaturgia in versi in lingua arbëreshe con traduzione italiana a fronte

Il tessuto, l’abito, sono la lingua che racconta la storia, e la lingua si denuda o decora e così chiarisce cosa significhi tramandare un mondo di rituali, simboli, oblii, prelievi dai tempi dei tempi, quelli bui dell’età dell’oro. Pur riuscendo con abilità di conoscenza e riconoscenza a tenere la compattezza stratificata, sedimentata, di un poema drammaturgico chiaro, Calivà lama e lima linguaggio imprescindibile sia dalla poesia sia dalla storia d’arte umana.
“Con le mani, con le opere. Questo verso è estratto da una serie di ‘pose’ (posture, movimenti, icone viventi, sguardi sulla soglia), pose nel senso anche di qualcosa che si posa sulla terra, che abbaglia la scena storica, antropologica e poetica che è l’Oro Arbëresh di Mario Calivà, genesi lirica e drammaturgica delle storie delle comunità arbëreshe italiane. Questo verso è il volano, la materia sottile del ritmo umano che resta mito del suono materiale e dell’acustica immateriale, oltre l’orlo degli abissi della storia”.
dalla Prefazione di Lidia Riviello