Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Recensioni

Il Kosovo, la memoria e l’oblio nel dramma di Doruntina Basha

Anna Lattanzi Anna Lattanzi
21 Agosto 2024
Doruntina B

Doruntina Basha

L’autrice e il libro

Doruntina Basha è una drammaturga e sceneggiatrice kosovara. Nasce a Prishtina nel 1981: qui si laurea in Drammaturgia e consegue il master in Scienze Umane. Realizza sceneggiature per il cinema e la televisione in Scozia, in Italia e in Francia.

È autrice del dramma Il dito, portato in scena a Belgrado, a Prishtina, a Napoli, a Rubiera e al Festival delle colline torinesi. Il testo vede la luce nel 2011 e si inserisce in un ampio progetto di ricerca sulle storie di famiglie che, durante la guerra nella ex Jugoslavia, hanno avuto un famigliare scomparso, di cui non si è saputo più nulla.

Il dito
Acquista da Amazon Kindle

L’opera, tradotta in francese e in inglese, ha vinto il Premio Miglior testo drammatico di impegno dell’area ex Jugoslava, promosso dalla Fondazione Heartefact di Belgrado ed è stato il primo redatto da un’autrice kosovara ad andare in scena nella capitale serba. Nel 2020, a pubblicare la versione in italiano, nella traduzione di Elisa Copetti è la casa editrice Marietti 1820. Recentemente il testo è stato tradotto in dialetto friulano dalla stessa Copetti e dato alle stampe con il titolo Il dêt / Gishti da FORUM Editrice Universitaria Udinese.

Il dramma

Siamo in Kosovo, nel periodo che segue quello bellico e l’autrice ci porta nella vita di Parone ( Zoja) e di Curte (Shkurta), rispettivamente suocera e nuora, il cui figlio della prima, nonché marito della seconda, è stato rapito anni addietro, durante la terribile guerra. Parone, come ogni madre, non si rassegna alla scomparsa del giovane e continua a credere nel suo ritorno, mentre Curte sa bene che il compagno non tornerà più. Spinta da tale convinzione, desidera liberarsi quanto prima di quella famiglia, che, in realtà, non l’ha mai voluta e accettata.

La donna mal sopporta le regole che le sono state imposte, frutto di una visione patriarcale, che la obbligano a sfuggire alla vita. La suocera, dal canto suo, non tollera alcun desiderio di libertà; il pensiero corre quotidianamente a quel figlio, per il quale non si risparmia di preparare il piatto preferito. Le due si scontrano su ogni cosa, anche su quanto l’una sia più brava dell’altra a far da mangiare per quell’uomo, che mai rivedranno nel loro mondo.

Mentre si adoperano in cucina, la nuora si ferisce a un dito ed è proprio in questa occasione che lo scontro tra le donne si fa duro. Curte desidera la libertà che da troppi anni le viene negata: è vedova e sente di avere il diritto di rifarsi una vita. Sua suocera non vuole lasciarle spazio, poiché ciò implicherebbe l’accettazione della morte del giovane figlio, motivo per cui si appella alle tradizioni della società patriarcale.

La Storia

L’autrice conduce un’approfondita ricerca sulle persone rapite e che non hanno più fatto ritorno, durante la guerra del Kosovo. La maggior parte delle famiglie kosovare conta un parente scomparso, dopo essere stato prelevato forzatamente dagli organi militari. Il dolore provocato da quei fatti è ancora molto vivo. Ad oggi L’Ufficio delle Persone Scomparse e di Medicina Legale della missione ONU in Kosovo, UNMIK, conta circa 3300 dispersi, di cui 2400 albanesi. I restanti sono Serbi, Rom e di altre etnie. Un conflitto sanguinario, quindi, che uccide 12.000 tra i civili, di cui più di 10.000 albanesi.

La Basha trae importanti spunti dalle interviste che realizza e ricostruisce storie di donne che narrano la propria vita e quella della famiglia, tutte vicende che hanno condizionato e, in qualche modo, condizionano l’evoluzione storico-sociale del Kosovo. La sua indagine profila la condizione femminile in una dimensione legata alle tradizioni, che diventano un mezzo per metabolizzare i traumi provocati dalla guerra, tra cui i rapimenti.

Si racconta di una società austera, fondata sul patriarcato, ma anche di memoria, dell’importanza sana che essa assume quando diventa Storia e della sua parte malata, che si fa spazio nell’immaginazione di una donna e madre. Si narra della morte e della non accettazione del dolore, della necessità di liberarsi della sopravvivenza, per poter vivere pienamente. Si parla di introspezione, di emozioni, di un confronto sanguigno, a immagine speculare della contraddittoria realtà.

Elisa Copetti

Traduttrice letteraria dalla lingua croata, serba e bosniaca, è editor per la narrativa straniera in Bottega Errante Edizioni. Docente a contratto di Lingua e Traduzione serba e croata all’Università degli Studi di Udine, traduce opere di narrativa e drammaturgie di autori e autrici contemporanei dello spazio ex-jugoslavo.

Il Det

Una bella sfida, decisamente originale, quella di tradurre Il Dito sia in italiano che in friulano, che segna e arricchisce l’importante percorso del testo, composto da una drammaturga di talento, come la stessa Elisa afferma.

Da questo testo ho lavorato alla traduzione in italiano ancora inedita con l’intenzione di portare anche in Italia Doruntina Basha, autrice che assieme a Jeton Neziraj è una tra i pochi artisti ad aver travalicato i confini geografici del Kosovo con la sua opera tradotta anche in francese e tedesco. Negli ultimi anni l’attività di Basha si è concentrata soprattutto sulle sceneggiature per film e TV, ma io spero che la sua scrittura potente torni presto a farsi sentire sui palcoscenici, non solo nostri, ma soprattutto del suo paese. Basha è drammaturga di talento, ce ne accorgiamo dopo poche battute: i dialoghi sono rapidi e sagaci, la narrazione si articola per dettagli che ci portano gradualmente verso un colpo di scena, che scioglierà affatto banalmente. I personaggi sono delineati con tanta profondità da straniarci (siamo in Kosovo, ma potremmo essere in qualsiasi altro paese) e commuoverci per tanta umanità.

 

Argomenti: Doruntina BashaBottega Errante
Google News
Segui Albania Letteraria su Google News! Iscriviti

Libri correlati

2229
Il dito

Il dito

2020
Doruntina Basha
Marietti Editore
B08M49TLK7

Articoli correlati

Due Albanie in un canto nel libro di Manfred Bushi

di Antonio Caiazza
16 Giugno 2025

Intervista ad Agim Baçi. «La letteratura è magia. Permette di guardarsi dentro senza paura»

di Anna Lattanzi
28 Maggio 2025

L’Albania dimenticata nel nuovo libro di Anita Likmeta

di Anna Lattanzi
19 Maggio 2025

Google News

Antonio Albanese conquista il Premio Stresa di narrativa al debutto da scrittore

la stampa
28 ottobre 2025

Premio Stresa di narrativa, la cerimonia che ha "incoronato" l'attore e scrittore Antonio Albanese

la stampa
27 ottobre 2025

Elenco scrittori

La lista di tutti gli scrittori censiti

Novità editoriali

Libri pubblicati questo mese

Libri in digitale

Elenco libri in formato eBook
  • Chi siamo
  • La storia
  • Privacy
info@albanialetteraria.it

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano

Abbiamo a cuore la tua privacy
Albania Letteraria utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Gli scrittori
    • Tradotti
    • Italofoni
    • Italiani
    • Arbëreshë
    • Stranieri
  • I libri
    • Novità editoriali
    • eBook
  • Gli editori
  • I traduttori
  • News
  • Recensioni
  • Interviste
  • Blog
  • Classifiche
  • Memoria
  • Racconti

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano