Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Blog

Ylljet Aliçka, Tom Kuka, Besnik Mustafaj e la loro comparabile Albania

Anna Lattanzi Anna Lattanzi
29 Novembre 2021
Ylljet Alicka Enkel Demi Besnik Mustafaj

Sono tre tra gli scrittori più apprezzati e pluripremiati dell’attuale panorama letterario albanese, Ylljet Aliçka, Tom Kuka e Besnik Mustafaj.

È prolifica la loro produzione libraria in Albania e alcune delle opere sono approdate in Italia. Narrano di Shqipëria i tre autori e questo articolo, facente riferimento unicamente ai libri tradotti in italiano, vuole essere un excursus nella visione del Paese delle Aquile che ciascuno di loro consegna al lettore. Prospettive differenti, analogie, analisi speculari e spesso intersecanti, caratterizzano le narrazioni figlie del loro pensiero.

Ylljet Aliçka

Ylljet Aliçka
Ylljet Aliçka

È un’Albania spaccata quella di Ylljet Aliçka, che risente delle svariate diversificazioni geografiche, religiose e culturali che la caratterizzano e pertanto è duramente vessata dalla latente incapacità di saper gestire un tale variegato amalgama. La sua natura è carica di emozioni, la sua urgenza di redenzione è superba, se pur, in parte, strozzata da quel filo indelebile che la lega intrinsecamente al tormento.

È l’Albania dell’amore, della mestizia, dell’amarezza, è il Paese della continua evoluzione, pur rimanendo bloccato nella morsa di un perenne e quasi perentorio sisma sociale. È la nazione degli scossoni, delle capriole improvvise in mondi nuovi, spesso lontani dal proprio intimo temperamento.

È l’Albania degli antieroi, di cui Aliçka narra con un’ironia atta a non spegnere l’obiettività e la crudezza delle argomentazioni, ma a mettere in luce le criticità di un Paese con lo sguardo proiettato verso il futuro e la consapevolezza di una non definita identità. È la nazione del sogno italiano, quello conquistato, tenuto stretto e tragicamente infranto nel duro scontro con la realtà.

Tom Kuka

Tom Kuka Enkel Demi Premiato EUPL 2021 Ceremony
Tom Kuka ritirando il premio all’EUPL 2021 Ceremony

Tom Kuka racconta dell’Albania di oggi attraverso quella di ieri. Narra dei tempi che non ci sono più, per mezzo delle storie degli avi, dei racconti tramandati oralmente, tramite i miti e le leggende. È evocativa la sua Albania, a celebrazione di una memoria inesistente a causa di un popolo che dimentica facilmente.

È il Paese dove le rimembranze non hanno alcuna importanza, della povertà di spirito che irrompe in un pericoloso circolo vizioso, intraprendendo inevitabilmente la strada dell’errore. In questo modo, nulla si impara dagli antenati, nulla si conserva dei loro valori e si continua perennemente a ripetere le stesse pecche e a prendere gli stessi abbagli.

È l’Albania del canto messaggero, è il Paese del tempo che si porta dietro dai mondi perduti, dell’amore, del sogno e soprattutto è l’Albania dell’attaccamento alle radici. Il legame dello scrittore agli etimi albanesi è caratterizzato da quella freschezza che nulla ha a che fare con l’obsoleto.

La visione di Kuka vuole liberare l’Albania da tutto quello che non serve più, compresa l’incessante mancanza di alcun mutamento del suo Paese.

È il mondo della sua albanità che è identità e libertà, è l’Albania di uno scrittore senza scrupoli, perché non edulcora nulla, ma presenta il suo mondo per quello che è e per come egli stesso è.

Besnik Mustafaj

Besnik Mustafaj
Besnik Mustafaj

Sono gli eventi storici a scandire il tempo dell’Albania di Besnik Mustafaj. È lucida, cristallina e spietata l’analisi dell’autore, che coinvolge gli svariati e asfissianti predomini che si sono succeduti alla guida del Paese. È libero dal potere soppesante, rimanendo crudo e fortemente realistico, il confronto che lo scrittore fa tra passato e presente, atto a narrare dell’instabile attuale equilibrio albanese.

Il percorso confuso e faticoso della nazione e la sua intrinseca necessità di ritrovare la propria identità, sono temi trattati in maniera certosina. È fortemente combattiva l’Albania di Mustafaj, profondamente speranzosa, nutrita dall’urgenza di liberarsi da quel Purgatorio in cui è da troppo tempo. Tutto questo è legato a un passato che conserva un grande potere, in quanto preziosa base per un futuro migliore.

Mustafaj conferisce all’Albania una grande emotività e lo fa attraverso le sue poesie ai tempi del regime, dove “l’amore diventa il motore del mondo” in un momento storico angosciante, che ha l’attenzione rivolta al male, pur non dimenticando il bene.

Mustafaj parla con profondo dolore di un Paese che ha conosciuto l’oppressione e le coercizioni del regime, potenti al punto da lacerare l’intimità dell’anima, da distruggere ogni forma di razionalità umana, da manipolare la testa degli individui. Sono osservazioni amare, intrise di una tangibile sofferenza.

Riflessioni

Elegantemente obiettivo e diretto nella sua sobria linearità Aliçka, concreto nelle suggestioni gestite con maestria Kuka, potente nella sua emotività offerta con garbo e grazia Mustafaj: tre autori diversi tra loro per stile e scrittura, ma con una visione della situazione albanese a tratti speculare.

Il passato e l’importanza della memoria, la confusione che regna in Albania, una continua e disordinata evoluzione che in realtà non muove nulla, la necessità del recupero dell’identità nazionale e popolare: quattro gli elementi componenti il filo conduttore, che unisce i tre scrittori e le loro opere. A questo si aggiunge la palpabile sofferenza per un Paese bloccato nel suo delicato marasma.

È una penna travagliata quella dei tre scrittori, che in Aliçka si fa obiettività e si spoglia di ogni timore, in Kuka diventa moderata, quasi pudica e in Mustafaj si trasforma in qualcosa di viscerale, di appassionato, simile a un canto di dolore. Una maniera similare, per certi versi, di parlare di Albania, con un modo di porsi differente.

Ylljet Aliçka espone in maniera abile, mirata, e accusatoria, se serve, le proprie convinzioni.

Più contentuto Tom Kuka e in qualche modo raccolto nella sua rassegnazione, offre un affresco incantevole dei suo principi, inserito amabilmente nella magica cornice della sua scrittura.

È esplosivo Besnik Mustafaj, che non si risparmia nel consegnare le più vive sensazioni e tutta la sua speranza che possa arrivare un’Albania migliore.

Tre autori di grande spessore, che narrano tanto nei loro scritti, ma che hanno molto da raccontare oltre i loro libri.

Argomenti: Amik KasoruhoBesnik MustafajElio MiraccoMatteo MandalàTom Kuka (Enkel Demi)Ylljet AliçkaBesa Muci EditoreCastelvecchi EditoreEdizioni EnsembleGuaraldi EditoreRubbettino EditoreCaterina ZuccaroFioralba DumaGiovanna NanciValentina Notaro
Google News
Segui Albania Letteraria su Google News! Iscriviti

Libri correlati

381,422,1520,633,725,451
Nel nome della madre e del figlio

Nel nome della madre e del figlio

14 Marzo 2025
Besnik Mustafaj
Castelvecchi Editore
9791256140695
Piccole coincidenze della vita coniugale

Piccole coincidenze della vita coniugale

2 Dicembre 2024
Ylljet Aliçka
Castelvecchi Editore
9791256140077
L’estate senza ritorno

L’estate senza ritorno

3 Settembre 2024
Besnik Mustafaj
Bibliotheka Edizioni
9788869349409

Articoli correlati

Torino. Albania e Palestina unite dal filo della letteratura

di Anna Lattanzi
Aprile 2025

Culture narrate dalla letteratura. Sabato 5 aprile, a Torino, un evento imperdibile

di Anna Lattanzi
Aprile 2025

Agim Baçi, grande consenso di pubblico a Trieste per il critico letterario

di Anna Lattanzi
Aprile 2025

Google News

Antonio Albanese conquista il Premio Stresa di narrativa al debutto da scrittore

la stampa
28 ottobre 2025

Premio Stresa di narrativa, la cerimonia che ha "incoronato" l'attore e scrittore Antonio Albanese

la stampa
27 ottobre 2025

Elenco scrittori

La lista di tutti gli scrittori censiti

Novità editoriali

Libri pubblicati questo mese

Libri in digitale

Elenco libri in formato eBook
  • Chi siamo
  • La storia
  • Privacy
info@albanialetteraria.it

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano

Abbiamo a cuore la tua privacy
Albania Letteraria utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Gli scrittori
    • Tradotti
    • Italofoni
    • Italiani
    • Arbëreshë
    • Stranieri
  • I libri
    • Novità editoriali
    • eBook
  • Gli editori
  • I traduttori
  • News
  • Recensioni
  • Interviste
  • Blog
  • Classifiche
  • Memoria
  • Racconti

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano