Il Centro di Cultura e Storia Amalfitana organizza il Convegno Internazionale
Sulle tracce di Scanderbeg. Itinerari castriotiani e culture arbëreshe nell’Italia del Sud
Gragnano e Amalfi 20, 21, 22 novembre 2025
Presentazione generale
Il Centro di Cultura e Storia Amalfitana1 (CCSA) festeggia il 50° anniversario della sua fondazione (1975). Gli eventi culturali celebrativi di tale ricorrenza si svolgeranno per tutto l’anno, e culmineranno a novembre 2025 in un evento in tre fasi dedicato all’Albania e alla cultura arbëreshë nell’Italia del Sud. Il progetto nasce intorno alla prossima pubblicazione (edizione CCSA, in versione cartacea e digitale) della prima edizione critica in lingua italiana della Scanderbeide di Margherita Sarrocchi (Gragnano 1560 – Roma 1617).
L’opera sarà presentata nel corso del Convegno e di una Mostra bibliografico-documentaria nella Biblioteca Comunale di Gragnano, dove sarà esposta l’edizione della Scanderbeide stampata a Roma nel 1623.
Nata a Gragnano e figura di spicco nei salotti accademici del Seicento, Sarrocchi è stata la prima donna della letteratura italiana e una delle primissime nella letteratura internazionale a comporre un poema epico, dedicato all’eroe albanese Giorgio Castriota Scanderbeg e intitolato Scanderbeide sul modello dell’Eneide virgiliana.
L’edizione CCSA renderà per la prima volta disponibile il testo integrale completo di commenti per renderlo più accessibile ai lettori contemporanei.
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Presentazione del Convegno
Il Convegno Internazionale Sulle tracce di Scanderbeg. Itinerari castriotiani e culture arbëreshe nell’Italia del Sud (Gragnano – Amalfi, 20 – 22 novembre 2025) esplorerà il contesto geoculturale creatosi a seguito delle migrazioni albanesi in Italia meridionale dopo la scomparsa di Scanderbeg (1468) e la conquista ottomana dell’Albania.
La partecipazione al Convegno avverrà tramite selezione a Comitato di Lettura (Call for Papers). Le relazioni saranno pubblicate negli Atti del Convegno dopo peer review.
L’invito a partecipare alla selezione è rivolto a ricercatori, accademici, studiosi e operatori delle diverse aree disciplinari di interesse del Convegno, con particolare riferimento alle seguenti aree tematiche:
– Albanistica
– Studi comparatistici
– Storia e storiografia
– Arte e architettura
– Scienze sociali
Il Convegno incoraggia la presentazione di contributi che esplorino la cultura arbërëshe in Italia meridionale da diverse prospettive, fra cui quelle qui di seguito elencate.
– Letteratura orale e scritta. Autori e fonti del patrimonio letterario arbërëshe e sue connessioni con quello della madrepatria albanese.
– Letteratura di viaggio. La call intende raccogliere contributi originali che analizzino diari di viaggio, reportage o
testi narrativi di autori stranieri ispirati alle terre arbëreshe del Sud Italia. A titolo esemplificativo e non esclusivo, si suggeriscono temi quali l’incontro tra culture, l’identità diasporica, il folklore, la lingua, e la percezione dell’alterità.
– Storia e migrazioni. La formazione delle comunità arbërëshe nel sud Italia, le ragioni storiche delle migrazioni
albanesi e l’evoluzione nel tempo delle comunità insediate nelle regioni meridionali.
– Religione e tradizioni. Il ruolo della religione e dei rituali nella cultura arbërëshe, con particolare attenzione al
sincretismo religioso e alle festività tradizionali.
– Arte, musica e folklore. La produzione artistica e musicale delle comunità arbërëshe, con focus su elementi
distintivi del folklore, della danza e delle tradizioni popolari.
– Cultura e società contemporanea. Le sfide attuali che le comunità arbërëshe affrontano, tra modernizzazione,
preservazione della tradizione e dinamiche di integrazione nel contesto nazionale italiano.
– Patrimonio immateriale e memoria collettiva. Conservazione e trasmissione delle tradizioni, storie familiari e
collettive e pratiche culturali nei contesti urbani e rurali.
– Particolare attenzione sarà riservata a proposte che esplorino possibili percorsi “castriotiani” (intesi come
itinerari nella memoria storica arbëreshe, ispirati alla figura di Scanderbeg e alla sua eredità nei territori italiani di insediamento albanese) di interesse turistico-culturale nel territorio della Campania e regioni limitrofe.
Comitato Scientifico del Convegno:
Francesco Altimari (Presidente), Università della Calabria; Matteo Mandalà, Università di Palermo; Monica Genesin, Università di Lecce; Evalda Paci, Akademia e Studimeve Albanologjike; Armela Panajoti, Università di Vlora; Arsim Sinani, Università di Prishtina; Giovanni Camelia, CCSA; Giuseppe Gargano, CCSA; Olimpia Gargano, CCSA.
Referente del progetto: Olimpia Gargano
Coordinamento e segreteria organizzativa: Michele Cobalto
Quota di iscrizione al Convegno: 150 euro. La quota include l’iscrizione a socio ordinario del CCSA per il
periodo 2025/2026 (comprensiva di invio copia omaggio della Rassegna del Centro; sconto del 50% su tutte le pubblicazioni edite nel corso del biennio 2025/2026) e invio copia omaggio degli Atti del Convegno.
Ai relatori è offerto vitto e alloggio a cura e spese dell’organizzazione nei giorni 19, 20, 21 novembre 2025 (3 notti). L’ospitalità comprende inoltre transfer da/per Aeroporto o Stazione ferroviaria Napoli o Salerno; trasferimenti in navetta da/per Gragnano/Amalfi; eventi sociali in corso di programmazione.
Scadenze e modalità di partecipazione
– Lingue della comunicazione: Italiano o Inglese
– L’abstract (300 parole) dovrà essere inviato entro il 30 maggio
2025 all’indirizzo e-mail progettoalbania@centrodiculturaestoriaamalfitana.it
Gli abstract includeranno un titolo, una breve descrizione dei contenuti e delle principali conclusioni, e saranno accompagnati da una sintetica biografia dell’autore. I contributi devono essere inediti.
– L’esito della selezione sarà comunicato entro il 14 luglio 2025.
-La partecipazione al Convegno sarà convalidata a
ricezione della quota di iscrizione di euro 150, da saldare secondo modalità che saranno indicate al momento dell’eventuale accettazione dell’abstract.
– Dato il numero necessariamente ristretto previsto per la selezione dei partecipanti al Convegno, una volta esauriti i posti a disposizione, il Comitato Scientifico si riserva di accogliere alla selezione per la sola pubblicazione degli Atti alcune proposte che risultassero di particolare interesse e originalità.
– La presentazione delle relazioni avrà una durata massima di 20 minuti. Al termine di ogni sessione (mattutina e pomeridiana) è previsto uno spazio di 30 minuti di discussione.
– Invio delle relazioni da sottoporre a peer review per la pubblicazione negli Atti del Convegno: 30 aprile
Il Centro di Cultura e Storia Amalfitana è un’Associazione culturale fondata nel 1975, operante nel territorio della Costa amalfitana per finalità di ricerca e divulgazione nel campo della storia e dell’arte locale. L’Ente è inserito nella tabella degli Istituti di rilevante interesse culturale nazionale del Ministero Beni Culturali e Ambientali https://biblioteche.cultura.gov.it/it/istituti-culturali/visualizza-gli-istituti-culturali/istituto/Centro-di-Cultura-e-Storia-Amalfitana/
Sito web: https://www.centrodiculturaestoriaamalfitana.it/



