Martedì 7 maggio, ore 18.30, presso la Biblioteca dell’IIC di Tirana, lo scrittore Ylljet Aliçka presenterà i suoi volumi tradotti in italiano, in un evento di Albania Letteraria e dell’Istituto Italiano di Cultura a Tirana, nell’ambito della collaborazione tra le due realtà. Ospite dell’evento il giornalista culturale Blendi Salaj.

I compagni di pietra, Guaraldi Editore 2016, tradotto da Amik Kasoruho, Il sogno italiano, Rubbettino Editore 2016, nella trasposizione di Giovanna Nanci, Gli internazionali, Rubbettino Editore 2019, nella traduzione di Amik Kasoruho ed Elio Miracco e Metamorfosi di una capitale, Castelvecchi Editore 2021, tradotto da Matteo Mandalà: sono questi i 4 volumi in lingua italiana, che hanno permesso ai lettori del Belpaese di incontrare e conoscere la scrittura e il pensiero di Ylljet Aliçka.
Scrittore prolifico, pluripremiato in Patria e all’estero, apprezzato sceneggiatore, ex diplomatico, è tra i creatori della Fondazione Fabrizio De André. Aliçka, in Italia, ha ricevuto larghi consensi da parte del pubblico e della critica. Quest’ultima ha posto l’accento sulle emozioni che l’autore trasmette nel disegno che fa dell’Albania proiettata verso il futuro, seppur indelebilmente legata al passato. Apprezzabile è la sua maniera di porsi mai giudicante e l’utilizzo competente della satira che si sposa con l’amarezza e del grottesco che si affianca all’afflizione. La sua maniera di argomentare tematiche delicate, alleggerendo la narrazione, senza privarle della intrinseca drammaticità, è stato definita “tipica di un narratore maturo”.
Tra le sceneggiature che ha redatto meritano grande considerazione quella scritta per il film Slogans diretto da Gjergi Xhuvani, vincitore del premio della critica giovanile al Festival di Cannes 2001 e il Golden Prize all’International Film Festival di Tokyo 2001 e Chant d’amour, una coproduzione Francia-Italia-Albania, basata sulla raccolta di racconti The Compromise.



