Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Recensioni

Gli Extraterroni e l’indelebile filo del razzismo onnisciente

Recensione del libro "L'invasione degli Extraterroni. Un'autobiografia contro ogni confine", di Renald Hysi ed Elena Rapa

Anna Lattanzi Anna Lattanzi
1 Luglio 2023
D3cd059f 6cc2 44ef B58c 7756b4b69cc2

Elena Rapa e Renald Hysi

Il popolo più odiato in Italia prima degli sbarchi albanesi? Quello italiano, naturalmente. Nord contro Sud, Savoia contro Borboni. Poi negli anni Novanta siamo arrivati noi albanesi a gamba tesa, conquistandoci il gradino più alto del podio.

L’invasione degli Extraterroni
Acquista da Amazon

Il fumetto

L’invasione degli Extraterroni. Un’autobiografia contro ogni confine, di Becco Giallo Edizioni aprile 2023, è la graphic novel impreziosita dai disegni di Elena Rapa, che porta la firma di Renald Hysi, protagonista egli stesso della storia narrata. Le vicende che animano il fumetto partono dalla tenera età di Renald, quando nel 1997 è costretto a scappare con la sua famiglia dall’Albania stretta nella morsa della guerra civile, scatenata da una devastante crisi economica.

Razzismo, cavilli burocratici, il sistema piramidale albanese e le difficoltà di integrazione sono alcuni degli argomenti cardine della graphic novel, fattrice di molteplici sensazioni come la tenerezza, la simpatia, la tristezza, la commozione e la rabbia, che suscitano profonde riflessioni.

Renald narra la sua storia, che ha inizio ben ventisei anni fa. Meditando su quanto accade oggi, sugli aspetti più rilevanti delle tematiche trattate, come il razzismo, si giunge inevitabilmente a un’amara conclusione: nulla è cessato, bensì si è spostata l’asse dell’attenzione da un popolo ad altri popoli. Non sono più gli albanesi a essere discriminati, a essere definiti delinquenti, usurpatori e invasori, ma altri, come quelli provenienti dalla Nigeria, dal Sudan, dalla Libia, dall’Egitto, ecc.

Ancora oggi, sia in ambito politico che tra i privati cittadini, troppo spesso si sente parlare di invasione e sostituzione etnica, senza trascurare i suggerimenti di svariate forme di respingimento, mascherati da buonismo e frasi di rito, come la più classica tra le classiche: “vanno aiutati a casa loro”.

In tempi odierni non esiste alcuna oggettiva risposta o concreta azione da parte della classe politica circa la questione migratoria, se non nella gestione dei centri di accoglienza, dove il più delle volte i migranti vengono lasciati per lunghissimi periodi, ignorando le più elementari condizioni di dignità umana. È una vergogna decisamente attuale l’utilizzo della drammatica gestione del flusso migratorio per scopi politici e propagandistici.

2 1 CITTADINANZA

Ho fatto richiesta per la cittadinanza 9 anni fa e l’anno scorso è stata rifiutata per una presunta mancata integrazione…

La burocrazia e la società delle piramidi

La richiesta di cittadinanza italiana presentata ben nove anni prima, dopo venti trascorsi in Italia, viene rifiutata. Eppure i suoi genitori e suo fratello l’hanno ottenuta quasi un decennio prima di Renald, ma secondo il Tribunale di Ancona non è ancora il suo momento. La gravosa verità, messa in evidenza dagli autori, è quella che vivono, a un tempo così lungo di distanza, tanti immigrati in Italia, che in molti casi hanno acquisito un’ottima proprietà di linguaggio o sono arrivati nel Bel Paese quasi in fasce, considerati italiani a tutti gli effetti e stranieri solo per la legge.

Trasuda di orgoglio e serenità la parte in cui Hysi racconta della sua infanzia in Albania caratterizzata dal divertimento, dalla giocosità e dalla carriera di drammaturgo di suo padre. I primi anni sono felici, almeno sino al 1996, quando inizia a delinearsi la condizione che porta l’Albania verso lo sfacelo economico, aprendo le porte alla terribile guerra civile.

Gli schemi piramidali, un apparato fraudolento a sostegno degli investimenti, frutto del tormentato periodo di transizione sociopolitico vissuto dall’Albania dopo il ’91, prendono definitivamente il sopravvento, approfittando dell’ingenuità di un popolo che ha conosciuto la chiusura per ben 45 anni, per poi abbracciare un’ingestibile libertà e il disordine assoluto. Molti albanesi, richiamati dalla facilità di guadagno e dalle speranze riposte nel libero mercato, investono i propri risparmi, per perderli nell’arco di pochissimo tempo.

Sistema Piramidale

La sospensione del credito bancario e le leggi favorevoli alla costituzione di istituzioni operanti nell’organizzazione creditizia portano alla creazione di una realtà nociva e deteriorante. La società delle piramidi non è approdata solo in Albania; si è materializzata ed è ancora presente in svariati Paesi, laddove il sogno e l’illusione sono a portata di mano.

La profonda crisi dei primi anni Novanta spinge i cittadini albanesi a protestare aspramente fino alla creazione di vere e proprie bande armate, che danno vita a durissimi scontri. In virtù di questa situazione, i genitori di Renald decidono di lasciare l’Albania, affidandosi agli scafisti, gestori senza scrupoli del traffico di esseri umani, per imbarcarsi su una delle navi di fortuna che approdano in Italia. Il Paese delle Aquile sta ancora pagando le conseguenze di questo suo burrascoso passato.

Il sogno italiano…infranto?

L’esperienza del viaggio è a dir poco traumatica per Renald e altrettanto traumatica si rivela la difficile realtà italiana con la quale si ritrova a fare i conti, contraddistinta dall’accoglienza e da svariate forme di razzismo, che non conoscono età o classe sociale. Le discriminazioni spaziano da quelle verbali tra ragazzini fino alle considerazioni mortificanti del coach, senza trascurare i media, che cercano di fare audience dando in pasto al pubblico le “strazianti storie dei poveri bimbi albanesi, strappati alle loro madri, che chissà che fine poi hanno fatto”.

Il razzismo istituzionale assume un ruolo di grande importanza per l’immaginario collettivo, profilandosi con modalità tutt’altro che inclusive e con leggi stringenti spesso create ad hoc, partendo dal mal riuscito tentativo di respingimento dell’ imbarcazione da parte della guardia costiera italiana.

1 3 RAZZISMO I

A tal proposito si menziona la tragedia del Katër i Radës, la motovedetta della marina albanese, che proprio nel 1997 venne speronata nel Canale d’Otranto dalla corvetta Sibilla della Marina Militare italiana. Una tragedia che ha contato ben 98 morti, determinata dal blocco navale voluto dal Ministero degli Interni dell’epoca e dal governo albanese di Sali Berisha, a immagine speculare della malcelata politica razzista della destra. Questo non può non far pensare a quanto accade oggigiorno nei nostri mari e in quelli intorno a noi, che fagocitano quasi quotidianamente vite umane.

Nella notte tra il 13 e il 14 giugno 2023, al largo di Pylos in Grecia, un’imbarcazione di fortuna naufraga. Sono più di 80 le vittime accertate, ma i dispersi sono tantissimi; si parla di cifre enormi che potrebbero far salire a 600 il conteggio dei morti.

Per l’ennesima volta vi è un palleggio delle responsabilità tra le autorità e le ONG che si adoperano per il salvataggio dei migranti. In un video pubblicato dall’Agenzia Frontex si vede chiaramente come la nave sia stata avvistata già 13 ore prima del naufragio e si mostra distintamente come le condizioni fossero di estrema tranquillità, tanto da permettere i soccorsi, che nonostante siano stati richiesti non sono prontamente arrivati. Si giungerà mai alla verità, in questo e in altri casi? Non è cambiato davvero nulla?

L’invasione degli Extraterroni si snoda intorno alla vita di Renald, per arrivare a riflessioni molto forti sulla realtà attuale dei flussi migratori, drammaticamente invariata e su quella di diverse dimensioni sociopolitiche, che nonostante abbiano assunto il volto dell’accoglienza, si palesano fortemente alienanti.

Indubbiamente, sia negli anni in cui il fumetto è ambientato, che nella nostra epoca è esistito ed esiste un corposo numero di persone, di associazioni, di esponenti politici, che si adopera per l’effettiva accoglienza, tentando di restituire dignità a chi scappa dal proprio Paese, affidandosi al mare. Non va dimenticato quanto non è stato fatto e non si fa, come va ricordato quanto è stato fatto e quanto ancora si fa.

Argomenti: Elena RapaRenald HysiBecco Giallo Edizioni
Google News
Segui Albania Letteraria su Google News! Iscriviti

Libri correlati

2153,2152
L’invasione degli Extraterroni

L’invasione degli Extraterroni

31 Marzo 2023
Elena Rapa
Renald Hysi
Becco Giallo Edizioni
9788833142548

Articoli correlati

La letteratura albanese nel 2023. I libri più interessanti che ho letto

di Anna Lattanzi
Gennaio 2024

Gli Extraterroni a Milano con Albania Letteraria e Slow Mill

di Albania Letteraria
Novembre 2023

Google News

Antonio Albanese conquista il Premio Stresa di narrativa al debutto da scrittore

la stampa
28 ottobre 2025

Premio Stresa di narrativa, la cerimonia che ha "incoronato" l'attore e scrittore Antonio Albanese

la stampa
27 ottobre 2025

Elenco scrittori

La lista di tutti gli scrittori censiti

Novità editoriali

Libri pubblicati questo mese

Libri in digitale

Elenco libri in formato eBook
  • Chi siamo
  • La storia
  • Privacy
info@albanialetteraria.it

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano

Abbiamo a cuore la tua privacy
Albania Letteraria utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Gli scrittori
    • Tradotti
    • Italofoni
    • Italiani
    • Arbëreshë
    • Stranieri
  • I libri
    • Novità editoriali
    • eBook
  • Gli editori
  • I traduttori
  • News
  • Recensioni
  • Interviste
  • Blog
  • Classifiche
  • Memoria
  • Racconti

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano