Aida Baro

Aida Baro PegiAida Baro lavora per la casa editrice albanese Botime Pegi come caporedattrice.

Ha già tradotto numerosi romanzi italiani, tra cui “Il disprezzo” di Alberto Moravia, “Carne e cielo” di Pier Paolo Pasolini, “La tregua” di Primo Levi con il quale vince il premio come la miglior traduzione per l’anno 2017, “L’arte della gioia” di Goliarda Sapienza, “Rosso Corallo”, “E infine una pioggia di diamanti” e “Lezioni di Tango” di Sveva Casati Modignani, “Il Barone Rampante” di Italo Calvino, “Sentimento del tempo” di Ungaretti.

Tra i titoli dei film da lei tradotti ricordiamo “Amarcord”,” La strada”, “Le notti di Cabiria”, “La dolce vita”, “I vitelloni”, “8 e mezzo”, “Ginger e Fred” e “Lo sceicco bianco” di Federico Fellini, “Germania anno zero” e “Francesco giullare di Dio” di Roberto Rossellini, “L’albero degli zoccoli” e “Il posto” di Ermanno Olmi, “La ciociara”, “Matrimonio all’italiana”, “Ieri, Oggi, Domani”, “I bambini ci guardano”, “Il giardino dei Finzi-Contini” e “Pane, amore e…” di Vittorio De Sica.

Fra le pellicole più recenti, Aida Baro ha tradotto i testi per “Il divo”, “Le conseguenze dell’amore”, “La grande bellezza” e “L’uomo in più” di Paolo Sorrentino, “Caos Calmo” e “Habemus Papa” di Nanni Moretti, “La meglio gioventù” di Marco Tullio Giordana, “Il capitale Umano” e “Tutta la vita davanti” di Paolo Virzί.

Inoltre, è editor dei libri di alcuni autori albanesi tra cui Tom Kuka, il quale ha vinto European Union Prize for Literature, 2021, con il titolo “Flama” (The Plague). In Italia, Tom Kuka è pubblicato da Besa Muci Editrice con il titolo “L’Ora del male”.