Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Albania Letteraria Logo
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Home Blog

Ardian Vehbiu, il saggista narratore dell’Albania migrante

Anna Lattanzi Anna Lattanzi
11 Maggio 2021
Ardian Vehbiu Libri Italiano

È il 1959 quando nella capitale albanese nasce Ardian Vehbiu. Si laurea in Lettere all’Università di Tirana, dove svolge attività di ricerca per l’Accademia delle Scienze Albanese e per un periodo di tempo è docente presso il Dipartimento di Italianistica dell’Università di Tirana. Di notevole importanza è la sua esperienza di insegnante presso l’Università degli Studi L’Orientale di Napoli, dove impartisce lezioni di lingua albanese.

Scrittore e traduttore, tra i più prolifici dell’attuale panorama letterario d’Albania, autore di saggistica e narrativa, risiede a New York, pur rimanendo assiduo visitatore del suo amato Paese.

Collabora con diverse testate giornalistiche e traduce opere dall’albanese in italiano, oltre che dall’italiano, dal francese e dall’inglese in albanese. Vincitore nel 2009 del premio nazionale non ficton “Gjergj Fishta” con il saggio Shqipja totalitare: Tipare të ligjërimit publik në Shqipërinë e viteve 1945-1990, (L’albanese totalitario-caratteristiche del discorso pubblico nell’Albania degli anni 1945-1990), è fondatore e direttore della rivista culturale “Peizazhe të Fjalës”, (Paesaggi di parole), che vede la collaborazione di numerosi scrittori e giornalisti.

La scoperta dell’Albania

Gli albanesi secondo i mass media

Risale al 1996 la prima pubblicazione italiana di Ardian Vehbiu. La scoperta dell’Albania. Gli albanesi secondo i mass media è un saggio scritto a due mani, che porta anche la firma del sociologo, giornalista, studioso e scrittore albanese Rando Devole (Paoline Editoriale Libri, 1996).

Un’opera critica che si incentra sull’analisi dell’immagine dell’Albania disegnata dai mass media, quando le navi traboccanti di profughi albanesi trovano ospitalità presso le coste pugliesi. Un’effigie che resta impressa nella memoria della Storia, a emblema del crollo di un’epoca e della nascita di un’altra. Un fenomeno che assume tinte accese e che segna l’inizio della continua migrazione dalle coste albanesi a quelle italiane, protrattasi per anni.

La manifestazione di una complicata sofferenza e di un profondo disagio, che desta l’attenzione dei media nei confronti di una realtà fino a quel momento totalmente ignorata. La rappresentazione dell’Albania, tracciata dai mezzi di comunicazione dell’epoca, ha delle caratteristiche molto forti e spesso contrastanti.

La scoperta dell’Albania

Vehbiu e Devole si impegnano in un’attenta analisi critica dell’informazione del momento e di tutto quello che i media traggono da quella condizione migratoria, consegnandolo ai lettori o agli spettatori. Un esame scrupoloso e attento, utile per comprendere come, a volte, “la pillola”, volutamente o no, sia stata “edulcorata”, esaltando il mito e mettendo in ombra le paure e tutte quelle spontanee valutazioni che il tempo ha, inevitabilmente, portato alla luce.

I due autori mettono in discussione, in maniera lucida e consapevole, il disegno esotico dell’ideale albanese, narrando della paura del diverso, del complicato rapporto tra due culture differenti e di quell’indelebile congiunzione che lega l’opinione pubblica alla stampa. Una connessione, quest’ultima, che conosce urgenza e necessità e che in questo caso specifico, assume connotazioni distorte dalla scarsa conoscenza dei fatti e da quelle toccanti o commoventi, che dir si voglia, immagini di navi, che hanno parlato, annunciato e descritto la realtà, come nessun critico o narratore avrebbe saputo fare.

Cose portate dal mare

“Ho una radio a onde corte, ma non mi va di accenderla. Vivo a New York, una città che luccica così tanto che perfino le stelle, nel cielo notturno, si vedono appena e con molta facilità si confonde Giove con qualche aeroplano che tenta di avvicinarsi all’aeroporto La Guardia. La mia radio a onde corte è tra le migliori – ottima marca, con un manuale d’uso più voluminoso della radio stessa. Però non mi va di accenderla”.

Così si apre Cose portate dal mare,  il saggio di Ardian Vehbiu, pubblicato in Italia nel 2020 da Besa Muci Editore. Un’opera corposa, in cui lo scrittore, partendo dalla propria esperienza di vita, racconta i rapporti tra l’Albania e il mondo situato oltre l’Adriatico.

Cose portate dal mare
Acquista da Amazon Kindle
Acquista da Amazon

I mezzi di comunicazione, rappresentati prevalentemente dalla radio e dalla televisione, offrono un graffito dell’Italia e dell’Occidente fortemente desiderabile, tanto quanto potentemente pericoloso. Vehbiu disegna in maniera magistrale il profilo del Paese delle Aquile, ancora stretto nella morsa del regime, dal quale emerge il desiderio e quella forte voglia di una vita migliore, da cercare altrove.

Un saggio scritto con grande cognizione di causa e pregno dell’alta preparazione letteraria e storico-sociale dell’autore albanese e della capacità di donare al volume la scorrevolezza di un testo narrativo. Una fluidità che rende la lettura piacevole, non sminuendo l’importanza dei contenuti e creando così, un equilibrato sodalizio tra argomentazioni saggistiche e quella delicatezza quasi romanzesca. L’Albania vive le forti limitazioni dettate dal regime e guarda all’Occidente industrializzato, arricchito dalla tecnologia che fa passi da gigante. L’occhio verso l’Italia è attento e incantato; la vicina penisola è oggetto di potente attrazione, identificandosi con un universo fatto di bellezze che ammaliano, che rapiscono e che allo stesso tempo intimoriscono.

Il mondo oltre l’Adriatico è davvero così paradisiaco? Oppure ha una parte temibile, che arriva quasi come un tormento, che va prima studiata, compresa e assorbita, per poterne apprezzare la parte più dolce e malleabile? Ardian Vehbiu, con uno stile lineare nella sua delicatezza, tratteggia, anche se di riflesso, il profilo dell’Italia di quei tempi, una nazione in profonda trasformazione, attenzionata dal resto del mondo e spesso giudicata e criticata.

Cose portate dal mare è una lettura consigliata a chi ama la penna obiettiva, diretta e mai giudicante e a chi ha voglia di rivivere in maniera analitica un pezzo di nostalgica storia.

Argomenti: Ardian VehbiuBesa Muci EditorePaoline Editoriale LibriValentina Notaro
Google News
Segui Albania Letteraria su Google News! Iscriviti

Libri correlati

527
Cose portate dal mare

Cose portate dal mare

2020
Ardian Vehbiu
Besa Muci
9788836290765
La scoperta dell’Albania

La scoperta dell’Albania

1996
Ardian Vehbiu
Rando Devole
Paoline
9788831513036

Articoli correlati

Albania Letteraria alla XVII edizione di Portici di carta

di Anna Lattanzi
Ottobre 2024

Fiera del libro di Tirana 2021: un successo la cinque giorni albanese dedicata ai libri

di Anna Lattanzi
Novembre 2021

Perché la storia deve essere raccontata: i 5 libri consigliati da Denata Ndreca

di Denata Ndreca
Novembre 2020

Google News

Antonio Albanese conquista il Premio Stresa di narrativa al debutto da scrittore

la stampa
28 ottobre 2025

Premio Stresa di narrativa, la cerimonia che ha "incoronato" l'attore e scrittore Antonio Albanese

la stampa
27 ottobre 2025

Elenco scrittori

La lista di tutti gli scrittori censiti

Novità editoriali

Libri pubblicati questo mese

Libri in digitale

Elenco libri in formato eBook
  • Chi siamo
  • La storia
  • Privacy
info@albanialetteraria.it

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano

Abbiamo a cuore la tua privacy
Albania Letteraria utilizza cookie per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione
Funzionale Sempre attivo
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
Preferenze
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
Statistiche
L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
Marketing
L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
  • Gestisci opzioni
  • Gestisci servizi
  • Gestisci {vendor_count} fornitori
  • Per saperne di più su questi scopi
Preferenze
  • {title}
  • {title}
  • {title}
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Gli scrittori
    • Tradotti
    • Italofoni
    • Italiani
    • Arbëreshë
    • Stranieri
  • I libri
    • Novità editoriali
    • eBook
  • Gli editori
  • I traduttori
  • News
  • Recensioni
  • Interviste
  • Blog
  • Classifiche
  • Memoria
  • Racconti

L'Albania Letteraria - Narrare l'Albania in italiano