Ali Podrimja

Ali Podrimja nacque nel 1942 a Gjakova, nel Kosovo.

Dopo aver terminato la scuola elementare e le superiori nel suo paese natio, studiò lingua e letteratura albanese all’Università di Prishtina.

Per anni ha lavorato come giornalista per il quotidiano Rilindja, prima come lettore, poi come redattore.

Podrimja è autore di molti volumi di poesie, è riconosciuto dai critici come uno dei rappresentanti più significativi della poesia albanese contemporanea ed è noto anche nel panorama poetico internazionale. Morì in Francia il 18 luglio 2012.

Ha scritto poesie, prose e vari articoli. Tra le sue opere citiamo le raccolte di poesie: Thirrje (1961; Grida), Dhimbë e bukur (1967; Bel dolore), Loja në diell (1967; Gioco al sole), Sampo (1969), Torzo (1971; Torso), Folja (1973; Il verbo), Credo (1976), Poezia (1978; Poesia), Sampo 2 (1980), Drejtpeshimi (1981; L’equilibrio), Lum Lumi (1982; Lum, figliolo), Fundi i Gëzuar (1988; Lieto fine), Zari (1990; Il dado), Në bisht të sorrës (1994; Alla coda del corvo), Buzëqeshje në kafaz (1994; Sorriso in gabbia),  Tkurrja e Atdheut (1996; La contrazione della patria), Ishulli Albania (1998; L’isola Albania),  Kush do ta vrasë ujkun (2002; Chi ucciderà il lupo), Litari i ankthit (2002; La corda dell’ansia), Te guri i Prevezës (2003; Alla pietra di Preveza), Pikë e zezë në blu (2005; Punto nero nel blu), Gjumi i Tokës  (2006; Il sonno della Terra) e tre libri in prosa: Burgu i hapur (1998; Prigione aperta, racconti), Libri që nuk mbyllet. Ese (1997; Il libro che non si chiude. Saggi) e Harakiri (1999; racconti). Le poesie di Podrimja sono state tradotte in diverse lingue straniere e pubblicate in molte collane speciali, antologie e riviste.

Elenco libri