Tra continuità e incertezza. Italia e Albania (1914-1939)

La strategia politico-militare dell’Italia in Albania fino all’operazione “Oltre mare Tirana”

Tra continuità e incertezza. Italia e Albania (1914-1939)
a cura di Massimo Borgogni
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Presentazione del libro

Gli interessi italiani verso l’Albania all’inizio del ‘900 traevano origine dalla necessità di esercitare un controllo strategico sull’Adriatico attraverso il possesso delle due sponde del Canale d’Otranto e dall’opportunità di servirsi della terra shipetara per una penetrazione economico-finanziaria nell’area balcanica.

A questi chiari obiettivi, tuttavia, non fece mai riscontro, un indirizzo politico altrettanto determinato: difatti, se i governi liberali operarono sempre con incertezza, neppure il governo fascista seppe distaccarsi da questo approccio.

Mussolini condusse nei confronti dell’Albania una politica ambigua che mirava ad esercitare un controllo indiretto attraverso una sorta di protettorato, ma non scartava neanche la possibilità di un’occupazione militare. Anche i piani elaborati dalle Forze Armate italiane dal 1927 in poi, risentirono di questo duplice orientamento, il quale finì per riflettersi negativamente sull’ultimo atto della politica fascista verso l’Albania di Ahmet Zogu, tanto che l’azione delle truppe italiane nell’aprile del 1939 non si tradusse in un disastro solo per l’assoluta inconsistenza dell’avversario. La lunga gestazione dei progetti militari per l’Operazione “Oltre Mare Tirana” e i continui interventi della dirigenza fascista mostrano uno spaccato significativo del modo di agire del regime.

Dettagli

Autore: Massimo Borgogni
Serie: Gli italiani in Albania
Genere: Storia e memoria
Editore: Franco Angeli
Anno di pubblicazione: 2007
Pagine: 412
ASIN: 8846487885
ISBN: 9788846487889

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